I° peregrinatio della reliquia di San Lidano Abate
in Pero dei Santi di Civita d'Antino
Parrocchia di S. Lidano Abate
Domenica 11 luglio 2004
Programma
ore 9,30 Accoglienza della reliquia Piazza Emanuele -
Stazione
ore 10,00 Processione dal bivio di Pero per le vie del paese
ore 11,10 Esibizione della Corale San Carlo da Sezze
ore 11,40 Relazione di Don Massimiliano Di Pastina
su San Lidano D'Antena
ore 12,00 Santa Messa
al termine apposizione di una targa commemorativa
a cura del Centro Studi S. Carlo da Sezze
ore 18,00 Vespri solenni
Benedizione e partenza
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Domenica 11 luglio 2004, per la prima volta
dopo nove secoli, la venerata
reliquia di San Lidano Abate, patrono di Sezze insieme a San Carlo, è tornata,
anche se per un solo giorno, nel paese natale di Civita d’Antino, l’antica
Antena, in provincia de L’Aquila, nella parrocchia a lui dedicata in Pero dei
Santi. Le foto si riferiscono ai principali momenti della intensa giornata,
vissuta nella Valle Roveto, organizzata
dal Centro Studi San Carlo da Sezze in collaborazione con la Parrocchia San
Lidano Abate in Pero dei Santi e con il parroco don Tommaso Schedi.





Il busto e la reliquia in esso contenuta, cioè
il cranio del santo, recentemente restaurato, accompagnato dall’ arciprete
parroco della Cattedrale Santa Maria don Luigi Libertini, dal Direttore dell’
Archivio Capitolare don Massimiliano di Pastina, dal diacono Luigi Venditti e da
moltissimi fedeli con i pulmann organizzati dal Centro Studi, giungeva a Civita.







La manifestazione chiamata, a futura memoria,
1° Peregrinatio della reliquia, iniziava con
l’accoglienza dei fedeli, delle autorità civili e religiose e con
l’accompagnamento della banda musicale, in Piazza Vittorio
Emanuele. Da lì si snodava per le vie del paese una processione che giungeva
nella chiesa dedicata al santo. Nella mattinata si è tenuta l’esibizione della
Corale San Carlo con i suoi oltre quaranta elementi, diretta dal Maestro
Giuseppe Di Prospero, che ha riscosso gli applausi del numeroso pubblico
presente.

A seguire si è svolta la solenne
concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Sora - Avezzano, mons.
Luca Brandolini e da tutti i sacerdoti presenti. Nel pomeriggio la reliquia
veniva condotta nell’altra chiesa del paese dove, dopo
l’adorazione, si svolgeva, fuori
programma, una nuova e breve esibizione del Coro San Carlo.





Successivamente, il sindaco Paolo Fantauzzi e
gli amministratori civitani porgevano il saluto ufficiale all’ Amministrazione
Comunale di Sezze, rappresentata dal Presidente del Consiglio Comunale Senibaldo
Roscioli e dall’assessore alla cultura Felice Agostini, nella prospettiva di un
gemellaggio tra Civita e Sezze.
Per l’occasione il Centro Studi San Carlo da
Sezze scopriva una targa commemorativa apposta sui resti della casa natale del
santo, targa fortemente voluta e realizzata dal Presidente Giuseppe Oppo.



La targa, artisticamente realizzata, recita :
“Il Centro Studi San Carlo da Sezze a ricordo del patrono san Lidano che san
Carlo venerava con affetto filiale – 11 luglio 2004”.
La reliquia tornava, poi, nella Chiesa di San Lidano, dove don
Massimiliano Di Pastina, studioso e storico setino, illustrava i tratti più
importanti della figura del santo abate dell’ordine benedettino, patrono della
Città di Sezze e della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, nato ad
Antena nel 1026 e morto a Sezze il 2 luglio del 1118. Don Massimiliano citava
alcuni particolari della vita del santo che ci sono noti, oltre alle notizie
conservate ancor oggi a Montecassino, dall’antico codice pergamenaceo della
cattedrale di Sezze, risalente al XIV secolo.
La recita dei vespri solenni e la solenne
benedizione finale chiudeva l’importante avvenimento che è stato ricordato,
anche, con un annullo speciale filatelico appositamente predisposto e
disponibile nell’ufficio postale mobile operante a Civita.
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