San Lidano d'Antena

 Precedente Home Su Successiva 

 

 

 

 

Centro studi "S. Carlo da Sezze"

 

Sottoscrizione a premi i numeri estratti

 

Il Centro Studi e la Sacra Rappresentazione del

 Venerdì Santo

 

La cultura contadina e le tradizioni della terra di

San Carlo da Sezze

 

San Carlo da Sezze e la Passione di Cristo

 

La Resurrezione

 

5 luglio 2009, l'arrivederci a San Carlo

L'omelia del Cardinale J. S. Martins del 5 luglio 2009

Il Card. J. S. Martins ricevuto dal Sindaco Campoli

Natale con San Carlo

La Corale San Carlo a Segni

I Carabinieri suonano per San Carlo

Sabato 6 giugno cori di voci bianche in concerto

La visita dei frati all'I.S.I.S.S

La stimmatizzazione al cuore

Le scuole di Sezze in visita alla casa natale di San Carlo

I giovani di S.Domitilla nella casa di S.Carlo

"La canonizzazione di san Carlo da Sezze"

 La forza dell'umiltà

Illuminata la grande croce

San Carlo è tornato a Sezze

Sabato 9 maggio benedizione

del crocifisso

L'altare del Crocifisso

Il comitato organizzatore del 50

 

Home
Centro studi S. Carlo
Sottoscrizione a premi i numeri estratti
La cultura contadina e le tradizioni della terra di San Carlo da Sezze
Il Centro Studi e la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo
La Resurrezione
San Carlo da Sezze e la  Passione di Cristo
Processione dei Santi Patroni 2009
La serata finale dei festeggiamenti del 4 luglio 2009
L'omelia del Cardinale J. S. Martins del 5 luglio 2009
5 luglio 2009, l'arrivederci a San Carlo
Il Card. J. S. Martins ricevuto dal Sindaco Campoli
Antonella Bruschi nuovo presidente
Eventi e manifestazioni
Sabato 9 maggio benedizione del crocifisso
Programma manifestazioni
"La canonizzazione di san Carlo da Sezze"
La stimmatizzazione al cuore
I Carabinieri suonano per San Carlo
Natale con San Carlo
La Corale San Carlo a Segni
Cori di voci bianche in concerto
L'altare del Crocifisso
La visita dei frati all'I.S.I.S.S.
Le scuole di Sezze in visita alla casa di S.Carlo
I giovani di S.Domitilla nella casa di S.Carlo
San Carlo è tornato a Sezze
2 agosto 1959
Libri pubblicati
Storia di Sezze
Cattedrale di Santa Maria
Itinerario ai luoghi di S. Carlo
Una strada per San Lidano
Il restauro delle edicole votive
Corale San Carlo
Illuminata la grande croce
Setini illustri per santita'
L'arte di Tommaso Brusca
S. Carlo mistico di  R. Sbardella
La casa natale di S. Carlo
I conventi di San Carlo
Incontro con San Carlo
Sezze in Festa per il 50°
San Carlo da Sezze a Carpineto Romano
La forza dell'umiltà
Cenni sulla vita di San Carlo

 

 

Per informazioni e adesioni, contattare il Centro studi "S. Carlo da Sezze" via Piagge marine, 39
04018 SEZZE (LT)
sancarlodasezze@sancarlodasezze.it

 

 

 

Hit Counter

contatore visite

 

 

 

 

SAN Lidano d’Antena

patrono di Sezze e della diocesi

 
San Lidano nacque ad Antena  - l’attuale Civita d’Antino, in diocesi di Sora -  quasi certamente nel 1026; a nove anni fu ricevuto nel monastero benedettino di Montecassino. Morti i genitori e divenuto condomino della sua cittadina, una parte del patrimonio familiare venne alienata e il ricavato, con il consenso dell’abate Richerio I, destinato alla fondazione di una comunità monastica ai piedi del monte Antoniano, nel cuore delle paludi Pontine, dove Lidano si insediò nel 1046: ivi l’abate visse per settantadue anni; la zona conserva ancora la denominazione di Quarto S. Lidano.
Morì nel 1118 e fu sepolto nella chiesa del suo cenobio, dove il suo corpo rimase fino alla distruzione della basilica avvenuta durante la lotta tra Federico II e il papato, quando venne traslato nella cattedrale di Sezze per volontà del vescovo Drusino. 
Nel 1312 la maggiore delle campane della cattedrale, tuttora esistente, venne dedicata al santo patrono; nel 1473 il magistrato della città s’impegno con atto notarile a donare ogni due anni ai Canonici della cattedrale, in onore di san Lidano, un calice d’argento. 
Leone X (1513-1521) ne confermò il culto e disciplinò la festa stabilita dagli statuti della città. Nel 1606 avvenne la ricognizione delle reliquie: su di esse venne elevato un nuovo altare, completato nel 1672 con una tribuna di legno dorato, opera dell’intagliatore francese Jean Poiret di Nancy.
S. Carlo portava sempre con sè una reliquia di san Lidano e con essa, dietro apposita richiesta del pontefice, benedisse l’infermo Clemente IX (1667-1669). 
Pio VI (1775-1799) con rescritto della sacra Congregazione dei riti del 9 aprile 1791 concesse l’ufficiatura propria del patrocinio, della traslazione (18 giugno) e della solennità del transito (2 luglio).

 

La più antica immagine del patrono di Sezze è contenuta in un codice del sec. XIV conservato nell’Archivio capitolare della cattedrale, che ne narra la vita. La raffigurazione del santo, già libera dallo schema bizantino, fa sospettare una mano di scuola giottesca e presenta Lidano in tunica bianca, con il libro della regola nella mano destra e nella sinistra il pastorale. Sopra la tunica spicca lo scapolare nero, con un cappuccio che ricopre la testa. 

 

Motivi devozionali, riguardanti il santo, figurano nelle due incisioni in rame di un anonimo del 1614 e su una tela del pittore danese Christian Zahrtmann, che ritrae in forma impressionistica la processione di san Lidano nella città natale. 
 
Vincenzo Venditti (1914- 1986)
(dalla voce Lidano d'Antena, in Bibliotheca sanctorum,
vol. 8, Roma 1967, coll. 41-43)
Santa Veneranda Parasceve
San Lidano d'Antena
San Carlo da Sezze
Venerabile Caterina Savelli
Servo di Dio P. M. Corradini
Venerabile Bonifacio da Sezze
 

Torna su